INFORMAZIONI E REGOLE DI CESSIONE

I nostri cuccioli vengono ceduti solo ed esclusivamente da compagnia, pertanto è richiesto l’obbligo di sterilizzazione entro e non oltre il compimento del settimo mese.
Prima di cedere un cucciolo vogliamo accertarci che chi lo adotterà sia consapevole dei suoi bisogni, sia convinto ed abbia riflettuto seriamente su questa decisione senza fretta.
Chi adotta un cucciolo, ha l’obbligo di:
– sottoscrivere interamente il contratto di cessione;
– fornire al gattino spazi sufficienti in cui vivere (è vietato farlo vivere in gabbia o in ambienti costrittivi);
– tenere il gattino in casa, con la possibilità di farlo uscire in zone esterne (balconi, giardino) solo se adeguatamente messe in sicurezza;
– inviare via email all’allevamento foto del gatto (di buona qualità) durante il primo anno di vita, per permetterci di verificare lo stato di salute e lo sviluppo dell’esemplare e di valutare così il nostro lavoro di selezione.

I gattini raggiungono i nuovi proprietari in seguito al compimento del terzo mese di vita, svezzati ed abituati all’utilizzo di lettiera e tiragraffi, con:
pedigree da compagnia (solo a sterilizzazione avvenuta e comprovata);
– libretto sanitario con prima vaccinazione trivalente eseguita;
– sverminazione;
– microchip;
– contratto di cessione.

I cuccioli sono visibili presso l’allevamento su appuntamento.

SIBERIANO, IL GATTO IPOALLERGENICO

L’allergia è una reazione del nostro organismo ad una determinata sostanza, che si manifesta con sintomi diversi da soggetto a soggetto.
L’allergia al gatto non è causata dal pelo, ma da una proteina emessa dalle ghinadole sebacee, salivari e anali, pertanto non ha importanza che il gatto sia a pelo lungo, corto o ne sia sprovvisto (Sphynx).
Il gatto produce otto proteine differenti che provocano allergia nell’uomo, tra queste la proteina FelD1 risulta essere responsabile dell’85% delle reazioni allergiche delle persone sensibili.
Il tasso di produzione della FelD1 è controllato dal testosterone, pertanto nel gatto sterilizzato la percentuale è minore.
I gatti leccandosi trasferiscono sul loro pelo questo allergene (il muso ne è particolarmente ricco), quest’ultimo asciugandosi si volatilizza nell’aria e, entrando in contatto con l’allergico, scatena le classiche reazioni.
Questo allergene resta nei luoghi in cui ha vissuto un gatto anche per diversi anni.
In uno studio è stato dimostrato che i bambini messi a contatto con l’allergene durante il primo anno di vita sono meno soggetti a riniti allergiche all’età di 7-8 anni e di asma a 12-13 anni rispetto agli altri. E’ stato dimostrato che bambini esposti a livelli troppo bassi di allergeni sono a rischio per sensibilizzazione e sintomi di asma.
E’ stato inoltre dimostrato che solo il 30% degli asmatici ha una reazione allergica al gatto.

Esiste in natura una razza di gatto ipoallergenico, in quanto produce quantità minime di FelD1, ed è il siberiano.

Test sulla presenza di FelD1 nel gatto effettuati su campioni di pelo

Questi test sono stati effettuati a Dicembre 1999 dal laboratorio Indoor Biotechnologies in Virginia (1216 Harris St, Charlottesville, VA 22903) per verificare la quantità di FelD1 prodotta da alcuni gatti tra cui il gatto siberiano.

Ecco i risultati ottenuti:
Maschio di gatto comune, neutro:             62.813      mg
Maschio di gatto siberiano, neutro:             2.001      mg
Femmina di gatto siberiano, neutra:               205,50 mg

Da questi risultati si nota che la produzione di FelD1 è presente nel gatto siberiano ma in quantità notevolmente inferiore rispetto al gatto comune. Il siberiano è quindi un gatto ipoallergenico ma non anallergico, pertanto persone particolarmente sensibili potrebbero percepire anche la minima presenza di FelD1, sebbene la maggior parte degli allergici non ha reazioni.

PERLE DI SIBIR

Il nostro allevamento è parte dell’Associazione Felina Svizzera Italiana (AFSI Ticino) ed è riconosciuto dalla Word Cat Federation (WCF).

 

DOVE SIAMO

Altopiano di Pinè, Trento, Italia

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